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La BBC ha pubblicato un articolo in cui descrive le linee guida applicate dai suoi giornalisti quando scrivono un pezzo per la versione mobile di BBC News. Il testo è in inglese e ho deciso di sintetizzare e tradurre le parti più importanti. L'articolo originale: "Writing for mobile: Bite-size basics"

Titoli

Su BBC News, la maggior parte degli articoli hanno due titoli: uno breve per gli indici e una riga più lunga per l'ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO). Entrambi devono essere ottimizzati per lavorare su tutte le piattaforme, questo significa che il titolo principale (SEO) deve essere corto - di solito non più di 55 caratteri - con le parole chiave all'inizio. Questo metodo funziona bene: "Fugitive 'Skull Cracker' Michael Wheatley in custody".

Con più di 55 caratteri il titolo può apparire molto lungo nella parte superiore di un articolo su un dispositivo mobile.

"Se una storia non sta ottenendo buoni risultati nelle statistiche, la prima cosa che si guarda è il titolo - dice il mobile editor della BBC Nathalie Malinarich -. Il titolo SEO deve funzionare. Un titolo breve che si attenga ai fatti e comprensibile, altrimenti diventa solo 'click bait'. Ricorda: è importante non esagerare nel vendere una storia".

Introduzione

Questa è la frase più difficile e ha bisogno di agganciare il lettore con il nocciolo della storia.

"Sii conciso e non ambiguo. Evita introduzioni troppo lunghe". Dice Malinarich.

Primi quattro paragrafi

La regola che vuole una storia contenuta nei primi quattro paragrafi è un punto principale quando si scrive per il sito web della BBC News. Il pezzo deve essere equilibrato e giuridicamente corretto. L'articolo, inoltre, deve dare al lettore da cellulare una versione sintetica della storia nel caso in cui non voglia leggere oltre.

Lunghezza

Solo le storie più importanti/complesse dovrebbero andare al di sopra delle 600 parole, ma vale la pena ricordare che anche una storia di 500 parole sembra lunga sul cellulare.

Vale anche la pena ricordare che:

Un paragrafo di quattro righe di un pezzo sul pc apparirà come sette o otto su cellulare - quindi mantieni i paragrafi più concisi e semplici possibile.

Titoli dei paragrafi possono essere un buon modo per rompere il testo. Utilizzane uno in una storia più breve, ma di più su un pezzo più lungo. Dovrebbero essere di massimo tre parole e accattivanti. Non ripetere ciò che è già stato coperto, ma parla di ciò che sta per arrivare.

Approfondimenti e Domande&Risposte 

Funzionano entrambe bene sul mobile. Un esempio concreto sull'epidemia di Ebola.

"Cosa dovrebbe fare un pezzo D&R? Dare le basi necessarie per capire una storia/problema /sviluppo. Cinque o sei domande e risposte incisive".

Link

Utili se non si ha il materiale originale o l'immagine. Da un punto di vista dell'utente, i collegamenti sono buone aggiunte quando giustificato. Ecco alcuni suggerimenti:

- I link dovrebbero portare i lettori alla fonte nel punto in cui si parla di essa. Possono essere un link a un'altra fonte di notizie, un documento di ricerca o un tweet.

- Link interni alla BBC dovrebbero essere il miglior mix di contenuti più recenti, tra cui approfondimenti, analisi e video che non possono essere promossi altrove

- Tagging è facile e utile, quindi non dimenticate di etichettare storie con persone chiave, sedi, organizzazioni o temi vari.

- Nelle pagine live, mantieni i link corti e scrivi al tempo presente

- Controlla sempre che i link funzionino una volta che la storia è online.

Tabelle

Le tabelle raccontano i fatti in modo mordi e fuggi quindi funzionano bene sul mobile. E le più semplici funzionano meglio di tutte. Il sito BBC News tende a lavorare con un massimo di tre colonne. Una tabella come quella di questa storia di tassi di mortalità per asma si visualizza in modo identico, solo più sottile, sul cellulare.

I Consigli della BBC per Scrivere per il Mobile

foto Startup Stock Photos La BBC ha pubblicato un articolo in cui descrive le linee guida applicate dai suoi giornalisti quando scrivono...
martedì 1 settembre 2015

Che la BBC sia tra le tv pubbliche quella più all'avanguardia per la sperimentazione di nuove tecnologie nel giornalismo è cosa risaputa. Nei giorni scorsi, però, la troupe di Click (il programma di tecnologia della BBC) è andato ben oltre. Ha girato una intera puntata utilizzando solo ed esclusivamente smartphone.

Galeotto fu il Mobile World Congress di Barcellona, uno degli eventi più importanti nel mondo della telefonia mobile. 

Spiega Spencer Kelly, presentatore di BBC Click:

"Penso che questa sia la prima volta che una televisione come la BBC realizzi qualcosa del genere, soprattutto perché abbiamo utilizzando una vasta gamma di dispositivi per non restare ancorati ad un solo tipo. Onestamente credo che meriteremmo una medaglia per l'ambizione. Riprese e montaggio di un programma in cinque giorni è cosa abbastanza difficile in ogni caso, ma farlo senza gli strumenti adeguati è un'idea da maniaci. Le riprese del programma sono andate molto meglio di quanto ci aspettassimo. Ci siamo armati di un milione di gigabyte di schede micro SD e caricatori di alimentazione sufficiente per illuminare la Spagna: i nostri telefoni hanno girato grandi video e la maggior parte del suono era utilizzabile".

La qualità della compressione dei video era un'altro problema. 

"Qui è dove applicazioni come Filmicpro su iPhone e Cinema-FV5 su Android entrano in gioco - continua Spencer Kelly -. Entrambe le applicazioni consentono di scavare in profondità nelle impostazioni e armeggiare con quasi tutto, compresa la compressione del video".

Altro problema: rischio immagini mosse.

"L'altro problema di filmare con il telefono cellulare è che tende ad essere un po' traballante, fondamentalmente perché i telefoni sono difficili da tenere con calma. Abbiamo usato il LanParte three-axis Gimbal, molto probabilmente la vera star delle riprese. Questa bellezza ha tenuto le riprese regolari e costanti". 

Una delle preoccupazioni più grandi era anche quella della qualità dell'audio. 

"I microfoni interni degli smartphone non andavano bene. E anche il leader di mercato Rode "la mosca", non ci ha dato grande qualità del suono. Così abbiamo optato per un cavo ProJive che ci permette di collegare i nostri radiomicrofoni professionali con i telefoni. Un solo telefono, l'iPhone, ci ha permesso di sentire realmente il suono come è stato in fase di registrazione".

Dopo tutta questa fatica, si poteva poi montare tutto su un classico pc o laptop? Certo che no...

"Abbiamo optato per i tablet. Pinnacle su iPad era abbastanza piacevole da usare, intuitivo e facile, fino a quando non abbiamo osato cercare di utilizzare qualsiasi filmato non girato su un iPhone o iPad. L'unico modo per modificare qualcosa di così complicato come un programma di 23 minuti con il video di nove o dieci diverse telecamere codificati con nove o dieci diversi codec, è stato quello di utilizzare Adobe Premiere Pro su una superficie Pro 3".

Un esperimento senza dubbio interessante e che dimostra come sia possibile creare contenuti di qualità utilizzando degli smartphone. 

Puoi trovare l'articolo originale in inglese e il video della realizzazione delle riprese qui: Technology TV programme Click made on mobiles

BBC Click: un Programma Girato con gli Smartphone

Che la BBC sia tra le tv pubbliche quella più all'avanguardia per la sperimentazione di nuove tecnologie nel giornalismo è cosa risap...
martedì 10 marzo 2015

Continua la migrazione delle testate giornalistiche verso le app per chat. Proprio qui su Notizie Multitasking ti avevo raccontato e spiegato come la BBC India e l'Oxford Mail avessero iniziato la sperimentazione dell'invio di notizie tramite Whatsapp e come farlo anche sul tuo sito. 

Bene, Affaritaliani (uno dei principali quotidiani online italiani) ha annunciato la nascita dell'account ufficiale su WeChat, altra applicazione per chat. 

Su legge sul quotidiano online:
Il nuovo canale di comunicazione permetterà a tutti i fan di WeChat di ricevere in tempo reale le migliori news della giornata dall’Italia e dal mondo, direttamente sul proprio smartphone.L’account di Affaritaliani.it su WeChat fornisce agli utenti, in un punto unico di accesso sottolinea il carattere innovativo e l’efficienza di WeChat come piattaforma di social communication.“Il sodalizio con una realtà mondiale come WeChat – afferma Angelo Maria Perrino, direttore di Affaritaliani.it - si inscrive perfettamente nella nostra volontà di affermarci sempre di più come il Giornale della Rete, con particolare attenzione ai Mobile e ai Social, veri driver del futuro”.
Non solo, la BBC (che a questo punto guida saldamente la classifica di testata più attiva nelle applicazioni chat), dopo aver sperimentato Whatsapp e WeChat ha annunciatodi aver creato l'account anche su Line.

Trushar Barot, apps editor, BBC World Service and Global News, ha spiegato la scelta è dovuta "alla possibilità di poter inviare più contenuti video".

Affaritaliani.it Approda su WeChat e la BBC su Line

Continua la migrazione delle testate giornalistiche verso le app per chat . Proprio qui su Notizie Multitasking ti avevo raccontato e spi...
martedì 23 settembre 2014

Whatsapp è l'app di messaggistica più utilizzata al mondo. Sicuramente mentre leggi questo articolo sul tuo smartphone stai ricevendo anche messaggi dai tuoi amici. Parliamo di oltre 500 milioni di utenti nel mondo. 

Un mezzo potentissimo per la comunicazione istantanea e per lo scambio di video e foto ecc... che generalmente riguarda un ambito prevalentemente privato.

E se invece le news cominciassero ad arrivare direttamente sul tuo cellulare tramite Whatsapp?

E se invece TU iniziassi a coinvolgere i tuoi lettori anche tramite Whatsapp?

Questo è un esperimento che la BBC India ha portato avanti in India durante le elezioni e che l'Oxford Mail ha deciso di avviare ultimamente.

Ma come funziona? Dove i sono i limiti tra privacy e accesso alle notizie? Lo spiega Jason Collie, Assistant Editor all'Oxford Mail.
Le persone passano sempre più tempo leggendo le notizie in viaggio sui loro telefoni e il nostro esperimento è solo una evoluzione naturale di questa tendenza. Non è progettato per sostituire Twitter o Facebook, ma li completerà per le persone che vogliono conoscere le principali notizie del giorno, immediatamente. Tuttavia, i lettori non devono preoccuparsi di essere bombardati da messaggi continui. Ci saranno solo due bollettini al giorno, più solo le breaking news.  Una delle cose che abbiamo scoperto durante l'esperimento era che gli avvisi di gravi problemi di traffico sono stati utili per i lettori per evitare imbottigliamenti
In un'intervista a Journalism.co.uk sempre Collie descrive quale sia l'idea di fondo utilizzata.
È tutta una questione di soddisfare diverse esigenze. Non c'è solo un tipo di lettore dell'Oxford Mail che potrebbe comprare il giornale o potrebbe leggere il sito o potrebbe vedere le news su Twitter. Ci sono diverse persone che ricevono le informazioni in un modo diverso e abbiamo soltato trovato modi diversi di fornirgliele.
Ma come funziona questo esperimento dell'Oxford Mail?

Si articola in pochi, semplici, passaggi:
1) Si deve salvare il numero di telefono che si trova sul giornale e che riguarda il servizio Whatsapp

2) Invii il tuo nome e una delle categorie (NEWS, SPORT, NEWS&SPORT) di notizie delle quali vuoi ricevere gli aggiornamenti

Da quel momento inizierai a ricevere notizie.

In questo video il giornalista indiano della NDTV, Sudhiranjan Sen, racconta proprio come in India Whatsapp stia diventando un strumento sempre più popolare tra gli organi d'informazione e tra gli utenti per l'invio/ricezione di notizie.



Tutto abbastanza facile, anche se restano sicuramente dei dubbi e dei timori dell'utente su possibili bombardamenti e sulle impostazioni.

Dubbi che secondo me si possono sedare senza troppi intoppi.

Ecco perché:

1) L'utente sceglie volontariamente di ricevere gli aggiornamenti memorizzando il numero del tuo giornale/blog/sito e registrandosi, se presenti, a liste specifiche di news come Cronaca, Sport, Meteo ecc...

2) Dal canto suo, il giornale/blog/sito deve mantenere la parola data all'inizio ed esplicitare nel dettaglio quanti aggiornamenti giornalieri manderà

3) C'è sempre la possibilità di cancellare l'iscrizione o, addirittura, di bloccare l'arrivo di messaggi di un utente su Whatsapp

4) Il numero massimo di utenti che si possono aggiungere in gruppo è 50 e il numero massimo di gruppi che si può creare è 50. Un totale dunque di 250 persone raggiungibili. Il che, per una realtà editoriale medio piccola, può già rappresentare un numero notevole di utenti. La BBC in India ha aggirato il problema parlando direttamente con Whatsapp.

Sembra un esperimento che potrebbe approdare anche su altre testate ammesso che si rispettino le regole di trasparenza di cui ho parlato poco fa. Non c'è nulla di peggio che essere bloccato come utente da un tuo lettore...

Vale la pena rischiare?

(Foto "Whatsapp" da Flick di Abul Hussain)

Inviare Notizie ai Lettori Tramite Whatsapp

Whatsapp è l'app di messaggistica più utilizzata al mondo. Sicuramente mentre leggi questo articolo sul tuo smartphone stai ricevend...
domenica 7 settembre 2014

Forse ve lo ricordate. Lo scorso 5 agosto un aereo della Qatar Airlways è stato scortato all’aeroporto di Manchester da un aereo della RAF britannica per un sospetto pacco bomba (rivelatosi poi fortunatamente un falso allarme). 

BBC e Storify: Come Gestire i Contenuti degli Utenti

Forse ve lo ricordate. Lo scorso 5 agosto un aereo della Qatar Airlways è stato scortato all’aeroporto di Manchester da un aereo della R...
venerdì 8 agosto 2014