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John Oliver ha parlato - con la sua solita ironia - della situazione del giornalismo.

Un giornalismo che cerca di sopravvivere tra introiti pubblicitari in calo, foto di gattini, rifiuto dei lettori di pagare per i giornali e il pericolo per qualità e la libertà dell'informazione.

Da vedere



John Oliver sul Giornalismo al Last Week Tonight

John Oliver ha parlato - con la sua solita ironia - della situazione del giornalismo. Un giornalismo che cerca di sopravvivere tra intro...
lunedì 29 agosto 2016
Quali modelli di business si profilano all'orizzonte del giornalismo online? Di teorie ce ne sono molte ma in questo articolo su cheFare di Andrea Daniele Signorelli si parla di “slow-journalism”.

Se c'è una tendenza che ha inevitabilmente imbarbarito il giornalismo online è quella della notizia data velocemente senza prendersi il tempo di verificare le fonti, mista alla necessità di ricevere click a tutti i costi. 
 
Questo porta al fenomeno del clikbaiting e alle famose “colonne di destra” dei quotidiani online ricche di persone mezze nude e gattini.
Possibile che non esistano modi diversi di fare informazione online? Certo che sì e in questo articolo si fa riferimento all'uso delle newsletter con esempi concreti molto interessanti.

"Il Giornalismo Diventa Slow"

Quali modelli di business si profilano all'orizzonte del giornalismo online? Di teorie ce ne sono molte ma in questo articolo su cheFar...
giovedì 25 agosto 2016

Grammarly è una figata pazzesca. Questo tool controlla in tempo reale quello che scrivi e ti segnala se ci sono errori. Utilissimo se devi scrivere articoli in inglese.

Funziona sulla maggior parte dei programmi per scrittura e email e ha anche una estensione per Chrome.

Ho creato una pagina con tutti i tool, le app e le risorse per giornalisti digitali su Zeef. Ce ne sono più di 80! Dagli uno sguardo: https://notizie-multitasking.zeef.com/it/damiano.celestini

Controlla gli Errori di Scrittura con Grammarly

Grammarly è una figata pazzesca. Questo tool controlla in tempo reale quello che scrivi e ti segnala se ci sono errori. Utilissimo se devi...
lunedì 8 agosto 2016


Seleziona le notizie provenienti da diverse fonti e presentale ai tuoi follower in formato magazine.
Puoi anche incorporare l'intera pagina o solo una parte nel tuo sito/blog. 
 
Sito di Flipboard: https://flipboard.com/
Ho creato una pagina con tutti i tool, le app e le risorse per giornalisti digitali su Zeef. Ce ne sono più di 80! Dagli uno sguardo: https://notizie-multitasking.zeef.com/it/damiano.celestini

Content Curation Tool: Flipboard

Seleziona le notizie provenienti da diverse fonti e presentale ai tuoi follower in formato magazine. Puoi anche incorporare l'inte...
venerdì 5 agosto 2016

Un bell'articolo di Poyinter sulle conseguenze del live streaming da parte dei giornalisti.
Nell'articolo (inglese) si pongono 10 domande che ogni giornalista drovrebbe farsi prima di andare in diretta sui social. Le ho sintetizzate e tradotte. Eccole:

1. Al di là di fattori competitivi, quali sono le motivazioni per andare in diretta? Perché i tuoi spettatori devono sapere questa storia prima che i giornalisti abbiano la possibilità di filtrare le informazioni?
2. Sto speculando su morti, feriti, armi, motivazioni e descrizioni?
3. Quando, se proprio devi farlo, vuoi collegare o condividere un live feed che viene dalla persona che è al centro della storia?
4. Pubblicheresti qualunque cosa stai trasmettendo live?
5. Sei pronto a trasmettere il peggior risultato possibile che potrebbe derivare da questa storia: come ad esempio una persona che si suicida o uccide qualcun altro durante la diretta?
6. Come fai a sapere che le informazioni che stai trasmettendo in diretta sono vere? Quante fonti hanno confermato le informazioni?
7. Quali sono le conseguenze, a breve e lungo termine, di “andare in diretta”? Quali sono le conseguenze dell'attesa per la conferma ulteriore?
8. Qual è il tono della copertura? Si può aumentare la consapevolezza di un evento significativo, riducendo al minimo clamore inutile e la paura?
9. Hai preso in considerazione un piano B con azioni che potrebbero minimizzare i danni se le immagini dovessero diventare troppo crude?
10. Come fa la redazione a comprendere chiaramente le norme per i contenuti crudi e violenti? Quanto sono comprensibili per tutti le linee guida in caso di assenza di chi in genere prende questo tipo di decisioni?

10 Domande che Dovresti Farti Prima di Andare in Diretta sui Social

Un bell'articolo di Poyinter sulle conseguenze del live streaming da parte dei giornalisti. Nell'articolo (inglese) si pongono...
venerdì 29 luglio 2016

Si chiama 'Verification Handbook' e dovrebbe essere una vera e propria bibbia per i giornalisti. Si tratta di una guida per la verifica dei contenuti.

Una guida scaricabile online fatta da giornalisti per giornalisti in italiano per verificare le notizie che trovi in rete.

Grazie all'European journalism centre.

Basta con le bufale e basta con gli errori dovuti alla fretta o a poca conoscenza del mezzo. 

Scaricala ora!

Verification Handbook, in italiano la guida per la verifica dei contenuti digitali

Si chiama 'Verification Handbook' e dovrebbe essere una vera e propria bibbia per i giornalisti. Si tratta di una guida per la v...
mercoledì 27 luglio 2016


L'agenzia SMART sta utilizzando da tempo ormai la realtà virtuale per raccontare la guerra in Siria.

Il co-fondatore dell'agenzia Chamsy Sarkis spiega: "Stiamo usando la realtà virtuale anche per la credibilità, perché lasci che lo spettatore sia testimone diretto in Siria. Sente di essere in Siria, è un teletrasporto virtuale e può vedere con i propri occhi quello che sta succedendo. Se gli dicessi che ci sono quartieri che sono completamente distrutti, non ti crederebbe, ma se indossa il dispositivo per la virtual reality e li può vedere, si può davvero testimoniare la di struzione. Così è molto potente, e si può aggiungere la narrazione, non è solo immagini crude".

L'articolo completo in inglese su Journalism.co.uk

Come l'Agenzia Smart Racconta la Siria in Realtà Virtuale

L'agenzia SMART sta utilizzando da tempo ormai la realtà virtuale per raccontare la guerra in Siria. Il co-fondatore dell...
domenica 17 luglio 2016
In una bella intervista su La Voce di New York, il giornalista Mario Tedeschini Lalli (foto) parla del presente e del futuro della professione giornalistica. Merita di essere letta integralmente ma questa è una parte molto interessante:

"Nell’universo digitale – nel quale viviamo tutti, giornalisti e non giornalisti – il problema principale del giornalismo e dell’editoria giornalistica è che non occupano più una posizione centrale rispetto alle relazioni umane. Un tempo, se un sindaco doveva far sapere che si candidava e doveva raccogliere voti non poteva che farlo attraverso un giornale o una radio-tv; se un cittadino voleva far sapere all’assessore che da tre mesi la sua strada non era illuminata, si rivolgeva a un giornale; se un’azienda voleva trovare clienti per un prodotto, comprava pubblicità su un giornale… e così via. Oggi nessuno è più “obbligato” a passare da noi, quindi dobbiamo in un certo senso “giustificare” la nostra esistenza e il nostro lavoro. Ci troviamo scentrati, senza un ruolo definito a priori, in una rete dove agiscono attori diversi e con diverse intenzioni. Non è facile e per molti è assai doloroso".

Il giornalismo che non c’è più e quello che potrebbe esserci

In una bella intervista su La Voce di New York , il giornalista Mario Tedeschini Lalli (foto) parla del presente e del futuro della profes...
venerdì 15 luglio 2016

Google ha introdotto la funzione che ti permette di dettare il testo direttamente sul Google Doc.

Si tratta di una funzione gratuita che è disponibile per chi usa Chrome come browser.

Per scoprire come poter sfruttare al meglio la digitazione vocale di Google e quali comandi usare leggi la guida ufficiale di Editor di Documenti.

Oppure guarda il video di presentazione qui in basso.


Dettatura vocale con Google Docs

Google ha introdotto la funzione che ti permette di dettare il testo direttamente sul Google Doc. Si tratta di una funzione gratuita ch...
mercoledì 2 marzo 2016

Uno dei dubbi che molti editori online hanno è: "come faccio a coinvolgere maggiormente i lettori?" Bella domanda.

Anche perché il tempo a disposizione che hanno i lettori è sempre meno. Una delle soluzioni che alcuni editori hanno iniziato ad usare è quella di creare quiz e sondaggi.

Si tratta di una maniera anche divertente di interagire con gli utenti. Ma come si possono crare quiz e sondaggi?

Uno degli strumenti per farlo si chiama Apester.

Homepage di Apester
Apester consente di creare e incorporare sondaggi interattivi, quiz e video all'interno degli articoli. L'idea è quella di coinvolgere maggiormente il lettore e di rendere le storie più condivisibili sui social network. Non solo, consente anche di raccogliere il punto di vista degli utenti su un determinato argomento.

Apester è un tool gratuito e con una interfaccia molto semplice da usare. Si possono creare quiz e sondaggi (anche video) in poco tempo e embeddarli sul tuo sito e condividerli sui social.

Moltissimi giornali, radio e tv stanno usando già. Ecco, infine, un esempio dal sito del canale inglese ITV in cui puoi votare la sua canzone preferita di David Bowie.

Creare Quiz e Sondaggi con Apester

Uno dei dubbi che molti editori online hanno è: "come faccio a coinvolgere maggiormente i lettori?" Bella domanda. Anche perc...
martedì 23 febbraio 2016

Una cosa fastidiosa, quando si creano contenuti, è quella di embeddare parti (come video ad esempio) nell'articolo che non sono responsive. 

Per responsive intendo che non seguono le dimensioni dello schermo e non si rimpiccioliscono quando la finestra si rimpicciolisce. Oppure restano delle dimensioni originali anche quando visualizzati sui cellulari, il che crea non pochi problemi di lettura.

Ovviamente, molti siti sono creati per svolgere questa operazione da soli senza che si debba aggiungere niente.

Se il sito che usi, però, non ha questa funzione oppure se non sei molto pratico puoi utilizzare Embed Responsively.

Screenshot di Embed Responsively
Questo sito ti permette di trasformare in contenuti incorporabili e responsive link provenienti dai seguenti siti:

- YouTube
- Vimeo
- Dailymotion
- Google Maps
- Instagram
- Vine
- Getty Images

Embed Responsively è completamente gratuito ed in continuo aggiornamento.

Come Embeddare con Embed Responsively

Una cosa fastidiosa, quando si creano contenuti, è quella di embeddare parti (come video ad esempio) nell'articolo che non sono resp...
giovedì 18 febbraio 2016
Se la tua esigenza è quella di raggruppare in un unico posto informazioni, articoli, video o altro su un particolare argomento, Zeef è quello che fa per te.

Zeef è un sito che ti permette di raggruppare i link relativi ad argomenti specifici e di creare delle liste e directory che gli utenti possono poi condividere o aggiungere sul proprio sito.

Il servizio è gratuito e la piattaforma è molto semplice da usare. Crei il tuo account e inizi subito a collezionare i link.

Ecco qui, infine, un esempio pratico.



Alcuni esempi nel giornalismo possono essere: raccolte di tool, recensioni di libri, ricette, articoli di viaggio ecc...

Crea Liste di Contenuti con Zeef

Se la tua esigenza è quella di raggruppare in un unico posto informazioni, articoli, video o altro su un particolare argomento, Zeef è que...
martedì 16 febbraio 2016

Riassumere informazioni e dati complessi nella maniera più semplice possibile non è sempre una passeggiata. Come detto più volte qui su Notizie Multitasking, una delle soluzioni migliori è quella di utilizzare dei tool per la creazione di infografiche.

Oggi scoprirai un altro di questi tool che si chiama Visme. Visme è un tool online gratuito (esistono anche dei piani a pagamento piuttosto economici) che ti permette di creare infografiche e presentazioni in maniera facile e veloce.

Puoi scegliere tra centinaia di template, immagini, effetti già a disposizione e lavorare al tuo progetto sfruttando l'interfaccia davvero "user friendly".

Una volta finita la tua infografica puoi scaricarla in formato JPG oppure embeddarla nel tuo sito web.

Ecco qui sotto una video-presentazione di Visme.



Avrai sicuramente già in mente alcune idee su come usare questo tool. Le infografiche hanno diverse applicazioni possibili nel giornalismo. Il blog di Visme, ad esempio, ha recentemente intervistato Gayané Adourian, giovane CEO di Ondine, una startup parigina che si occupa di copertura giornalistica di eventi in tempo reale.

Adourian spiega come la sua redazione abbia usato Visme per fornire un riassunto delle varie giornate di eventi di "Place to B" un evento tenutosi a Parigi e collegato alla conferenza ONU sui cambiamenti climatici.  

"Durante i 15 giorni di eventi in programma - spiega Adourian -, la nostra redazione, che conta quasi 30 persone, ha creato una grande quantità di contenuti. Oltre 15.000 persone hanno partecipato a Place to B da più di 50 paesi. Ci sono stati 100 eventi durante queste due settimane. Più di 300 relatori di primo piano sono venuti per parlare di cambiamenti climatici, mezzi di comunicazione e su come migliorare la copertura di questi tipi di storie.

Abbiamo voluto offrire contenuti friendly ogni mattina con alcune informazioni sugli eventi del giorno precedente e stavamo cercando uno strumento che ci permettesse di farlo. Visme sembrava un partner perfetto per le nostre esigenze e, dopo un giro di prova, abbiamo deciso di utilizzarlo per creare i nostri riepiloghi di eventi, che sono stati pubblicati ogni mattina in francese e in inglese durante i 15 giorni.

Con Visme, siamo stati in grado di incorporare senza problemi questi riepiloghi nel nostro sito web e di inviarli a tutti i partecipanti tramite la nostra newsletter ogni mattina".

Se vuoi leggere l'intervista integrale (in inglese) puoi trovarla qui.

Creare Infografiche con Visme

Riassumere informazioni e dati complessi nella maniera più semplice possibile non è sempre una passeggiata. Come detto più volte qui su N...
giovedì 11 febbraio 2016



Registrare lo schermo del pc può rivelarsi a volte più complicato del previsto. Se il tuo obiettivo è quello di filmare lo schermo senza usare software o pagare una enormità, Screencastify è quello che fa al caso tuo.

Screencastify è una semplice estensione per Google Chrome. Non dipende da alcun plugin (come Java, Flash o altri), così funziona su tutte le piattaforme che eseguono Chrome (Linux, Windows, OS X) o ChromeOS (Chromebook e Chromebox).

Screencastify è in grado di memorizzare le registrazioni su Google Drive, in modo da potervi accedere da qualsiasi luogo, ma se preferisci salvare la registrazione sul tuo pc puoi farlo tranquillamente.

Si possono inoltre condividere le registrazioni su YouTube o Google Drive. La versione gratuita permette di registrare i video fino a 10 minuti. Per registrare video più lunghi, può essere aggiornato a una versione a pagamento (vedi il sito ufficiale per i dettagli).

Qui in basso trovi un video di presentazione di Screencastify.

Registrare lo Schermo del Pc con Screencastify

Registrare lo schermo del pc può rivelarsi a volte più complicato del previsto. Se il tuo obiettivo è quello di filmare lo schermo senz...
lunedì 8 febbraio 2016


Devi creare un video ma non puoi fare il montaggio in studio? Niente paura, puoi usare Animoto Video Maker.

Questa app gratuita per iOS e Android ti permette di creare video di ottima qualità in pochi minuti e direttamente dal tuo iphone o ipad utilizzando il materiale che hai nella tua galleria fotografica.

L'interfaccia è piuttosto semplice ed intuitiva. Puoi selezionare le immagini o gli spezzoni video di cui hai bisogno e l'app li unirà.

Puoi scegliere gli effetti, puoi aggiungere dei titoli e puoi anche scegliere tra 50 tipi di video e una vasta varietà di sottofondo musicale.

Una volta concluso il vuo video sarà pronto per essere condiviso online.

Scopri di più su Animoto Video Maker e scarica l'app.

Crea Video con Animoto Video Maker

Devi creare un video ma non puoi fare il montaggio in studio? Niente paura, puoi usare Animoto Video Maker. Questa app gratuita per ...
martedì 17 novembre 2015



Twitter è senza dubbio il social network più utilizzato dai giornalisti sia per condividere che per cercare notizie. Il bello è che si può condividere velocissimamente aggiornamenti su un particolare evento.

Esiste, però, il limite dei 140 caratteri. Non è sempre facile raccontare un fatto o riportare una dichiarazione o un pezzo di un articolo/comunicato stampa.

Per fare questo, direttamente dal telefono, esiste Oneshot. Oneshot è una applicazione gratuita per iOS che ti consente di realizzare uno screenshot della pagina che visualizzi in quel momento sul tuo smartphone.

Non solo, oltre a salvare la pagina puoi evidenziare la parte che ti interessa maggiormemnte e poi condividerla istantaneamente su Twitter, Facebook ecc...

Se ti interessa scopri di più sul sito ufficiale di OneShot.

Realizza Screenshot dal Telefono con Oneshot

Twitter è senza dubbio il social network più utilizzato dai giornalisti sia per condividere che per cercare notizie. Il bello è che s...
martedì 10 novembre 2015


Quando non si riesce a descrivere un fatto con le parole, le immagini o un video quello che potrebbe salvarti in zona cesarini è una animazione 3D.

Certo, è una soluzione estrema e da usare con parsimonia ma con Plotagon è possibile creare video animazioni in 3D gratis.

Il programma (esiste anche l'app per iOS e Android) ti permette di creare dei personaggi, l'ambientazione ed inserire i dialoghi. Il tutto con una interfaccia semplice.

Plotagon può rappresentare una opzione creativa per la ricostruzione di determinati avvenimenti o anche per raccontare una vicenda in un modo originale.

Per saperne di più ti basta andare sul sito di Plotagon e iniziare a creare la tua prima animazione in 3D. Per ispirarti, guarda anche una galleria di esempi.

Crea Animazioni 3D con Plotagon

Quando non si riesce a descrivere un fatto con le parole, le immagini o un video quello che potrebbe salvarti in zona cesarini è una a...
giovedì 22 ottobre 2015


Tutto quello che c'è da sapere sui principali social media in una infografica gratuita. Il blog di Sumall ha recentemente pubblicato un documento facile da consultare e molto breve con tutte le caratteristiche tecniche di: Twitter, Facebook, Instagram, Pinterest e Linkedin.

In questa mini-guida/infografica troverai le seguenti informazioni:

- Lunghezza in caratteri migliore per i post

- Quanti post pubblicare quotidianamente

- Giorno e ora migliori per pubblicare

- Quanti hashtag aggiungere

- Caratteristiche e dimensioni di copertine, foto profilo e immagini dell'account.

Una risorsa utilissima che dovresti avere sempre con te in caso di dubbi.

Se vuoi leggere l'articolo del blog di Sumall clicca qui.

Se invece vuoi scaricare la versione pdf della guida clicca qui.

Foto apertura Jason Howie/Flickr

The Foundation: Guida Base per Social Network

Tutto quello che c'è da sapere sui principali social media in una infografica gratuita. Il blog di Sumall ha recentemente pubbli...
martedì 29 settembre 2015


Si avvicina la quinta edizione di Digit il festival del giornalismo digitale. Il 2-3 ottobre prossimi a Prato si parlerà delle nuove tendenze del giornalismo "in salsa nerd", di quali tool e app si dovrebbe essere a conoscenza, di casi di successo e di come la tecnologia ponga nuovi quesiti etici.

Il tema della manifestazione - dicono gli organizzatori - quest'anno è "digitale è cultura", come dire smettiamo di pensare che la rivoluzione digitale sia solo un fenomeno tecnologico e proviamo a comprendere il cambiamento in toto, aprendoci ad un nuovo modo di vedere e fare le cose, anche nel giornalismo.

Il programma è ricchissimo, ma la cosa più interessante è anche che ci sarà uno spazio dedicato al drone journalism con droni all'opera per spiegare le enormi possibilità di questa nuova frontiera del giornalismo.

Al Digit15 Arrivano i Droni

Si avvicina la quinta edizione di Digit il festival del giornalismo digitale. Il 2-3 ottobre prossimi a Prato si parlerà delle nuove ...
martedì 22 settembre 2015

Bisogno di creare una infografica con una mappa e non sai da dove iniziare? Niente paura, probabilmente Pixel Map Generator è quello che fa per te. 

Pixel Map Generator è un tool, ancora in fase beta e gratis, che ti consente di creare mappe digitali per illustrare dati e statistiche. L'interfaccia è semplice e molto base ma si possono realizzare delle cose interessanti e accattivanti.


Puoi scegliere il paese che successivamente sarà diviso nelle diverse regioni/stati e iniziare a lavorare. Dare un colore diverso alle diverse zone, aggiungere numeri, icone, testo ecc... Non solo, puoi anche decidere se realizzare una mappa composta da pixel.

Una cosa simile a questa.


Successivamente puoi scaricare la mappa in diversi formati o copiare il codice html per incorporarlo direttamente all'interno del pezzo.

Se vuoi saperne di più ti basta andare direttamente sul sito di Pixel Map Generator e iniziare a creare la prima mappa.

Infografiche: Creare Mappe Con Pixel Map Generator

Bisogno di creare una infografica con una mappa e non sai da dove iniziare? Niente paura, probabilmente Pixel Map Generator è quello che...
venerdì 18 settembre 2015